Maramaldo colpisce ancora. E' una constatazione.

9 AGO 20
Immagine di Maramaldo colpisce ancora. E' una constatazione.
Il governo ha deciso di far svolgere le elezioni regionali circa sessanta giorni prima della politiche. Il costo aggiuntivo, oltre ai disagi doppi per le regioni coinvolte, rispetto alle elezioni raggruppate è di cento milioni, pari a un miliardo novecento trentasei milioni di lire. In tempi di legge di stabilità che gratta il fondo del barile e chiede sacrifici e in tempi di astensionismo montante, non appare un esempio di buona amministrazione tecnica. Già, ma il motivo di fondo è politico e sbilenco. Favorisce quella parte che, contando di trionfare in Lazio, Molise e Lombardia, vuole sfruttarne l’effetto trainante per le politiche. Penalizza quella intenta, confusamente e con tanta fatica a cercare di riorganizzarsi. Chi sostenesse il contrario è in malafede. L’incontro ABC, di stamattina ne è la riprova. Meno chiaro è perché il governo vi si presti facendo pagare il conto agli italiani. Oddio, meno chiaro magari no, sono le prove tecniche di captatio benevolentiae e di assicurazione sulle rendite.